Pannelli fotovoltaici: a cosa servono e quanto fanno risparmiare

18 Lug Pannelli fotovoltaici: a cosa servono e quanto fanno risparmiare

Quelli da record sono in Cina: nella provincia dello Anhui hanno appena realizzato il più grande impianto mai costruito, che galleggia su un lago. I pannelli fotovoltaici fanno notizia. Nel Paese del Sol Levante hanno (finalmente) capito che abbandonare il carbone e preferire fonti rinnovabili è la politica energetica del futuro. 

In Italia, sul fotovoltaico ci ha puntato di recente Renzo Piano: ha progettato l’hospice pediatrico più grande d’Italia, in grado di ospitare 14 pazienti con le loro famiglie. Sarà una struttura simile a una casa sugli alberi, sospesa, interamente ecosostenibile. Il 20% del fabbisogno energetico sarà prodotto dai pannelli fotovoltaici che ricopriranno il tetto. 

I milanesi, poi, avranno visto per le strade della città in questi giorni il nuovissimo veicolo “T-Riciclo”, destinato alla raccolta differenziata, che si muove grazie all’alimentazione di un pannello fotovoltaico collegato a una batteria che accumula energia.

I pannelli fotovoltaici rappresentano l’energia pulita. Una casa nuova in vendita a Milano nella più alta classe energetica, la “A”, non può certo essere da meno, anzi. Soprattutto in un cantiere a zero emissioni di CO2 come il nostro. Se volete vedere come funziona questa meraviglia della tecnologia da vicino, passate a trovarci: sul tetto della residenza di via Ludovico da Breme è prevista la messa in posa di questi strumenti che permettono di produrre energia elettrica per alimentare una quota di parti comuni della residenza ed abbattere così i costi di manutenzione. I pannelli fotovoltaici di qualità durano fino a 25 anni, e rappresentano quindi un investimento di lungo periodo. Richiedono poi, manutenzione semplice. 

Come funzionano i pannelli fotovoltaici?

Se l’edificio installa una pompa di calore, riescono addirittura a riscaldarlo. Un buon impianto di medie dimensioni si calcola possa produrre nel Nord Italia fino a 3.300 kWh di energia elettrica, nel Centro Italia 3.600 kWh e, nel Sud Italia, fino a 3.900-4000 kWh di energia elettrica. Altrimenti, i pannelli fotovoltaici trasformano le radiazioni del sole in corrente elettrica. Il bello è che funziona tutto in autonomia completa. Quando  producono più energia di quanta ne serva, allora la restituiscono alla rete.  Il guadagno, dipende da molti fattori: dalla richiesta di quel momento, e dall’orario. Ma i vantaggi per il portafoglio sono immediati.

Quanto fanno risparmiare i pannelli fotovoltaici?

L’energia del sole non costa nulla. Acquistare una casa classe A a Milano significa investire quindi in energia pulita e in un risparmio continuo. Sfatiamo una diceria, però: avere pannelli fotovoltaici, non significa non ricevere più nessuna bolletta a casa. Perché, soprattutto di notte, chi vi abita consumerà energia che viene dalla rete tradizionale. Ma scegliendo la giusta tariffa si potrà ottenere un prezzo davvero conveniente per l’energia, a seconda delle esigenze di ciascuno.

Come si riconoscono i pannelli fotovoltaici di qualità?

Persino per gli esperti è difficile riconoscerli a prima vista, ma come per gli alimentari, fa fede la provenienza. I migliori produttori di pannelli fotovoltaici sono in assoluto gli europei. E conta sia il marchio dei pannelli, che quello del cosiddetto “inverter”. In pratica, si tratta dell’apparecchio che trasforma l’energia da corrente continua a corrente alternata. Bene se il prodotto è italiano, o tedesco: dalla Germania si ottengono prodotti di grande qualità, grazie alla consolidata esperienza del Paese nel settore. Gli impianti di qualità e più innovativi, inoltre, sono dotati del telecontrollo: dal proprio smartphone si possono controllare i dati di produzione mensili o addirittura giornalieri e tenere sotto controllo eventuali mal funzionamenti.

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