Non sempre, nel calcio, conta vincere. E la panchina non è una sconfitta L’esempio della squadra di Milano che piace a tutti i quartieri

26 Lug Non sempre, nel calcio, conta vincere. E la panchina non è una sconfitta L’esempio della squadra di Milano che piace a tutti i quartieri

Più di tante parole, c’è un video che ben descrive il clima della scuola calcio Cda Villapizzone. Lo pubblica la società stessa su Facebook, ve lo proponiamo qui sotto:

Magia GialloViola

...la magia Villapizzone...............

Pubblicato da CDA Villapizzone 1927 su Lunedì 29 maggio 2017

E’ con questo spirito, che il “Club degli amici di Villapizzone” – no, cda non sta per consiglio di amministrazione come si potrebbe pensare – affronta ogni torneo e ogni partita. Ci parla delle attività di questo campo in erba sintetica a due passi da via Breme Bice Passera, segretaria della società sportiva. 

La società è una di quelle storiche della città di Milano: siete nati nel 1927, avete appena festeggiato il compimento dei 90 anni di attività. 

Sì, è stata una grande festa con la partecipazione di tutto il quartiere e non solo. Nelle squadre della Cda Villapizzone giocano 230 ragazzi, molti abitano in questa zona di Milano, altri vengono da altri quartieri perché i genitori intravedono nel nostro modello sportivo-educativo un interesse per i propri figli.

Quali sono i principi guida?

La nostra prerogativa è mettere al centro il ragazzo, con i suoi interessi e con le sue potenzialità e voglia di divertirsi. Per i più piccoli non c’è selezione: accogliamo chiunque voglia iscriversi. Una volta raggiunta l’età dell’agonismo, invece, il fatto che la federazione imponga una sola squadra in classifica per società, ci ha fatto decidere di crearne una soltanto, perché riteniamo non sia giusto che i nostri ragazzi giochino senza essere in classifica, pagando una quota di iscrizione. La nostra prima preoccupazione è offrire agli atleti la possibilità di tenersi occupati, divertendosi e facendo attività sportiva, in un ambiente sano, sicuro e sotto lo sguardo attento di persone qualificate. Tutti noi siamo soci volontari: non percepiamo compenso e se, come molti fanno, decidiamo di frequentare corsi di formazione, contribuiamo di tasca nostra.

Sul vostro sito internet si trovano infatti le indicazioni per diventare socio. 

Sì, diamo diverse opportunità di scelta a chi vuole sostenere la società. Essere socio significa essere a disposizione di 250 ragazzi per aiutarli a vivere valori importanti come lealtà, onesta, sportività in un luogo lontano dai percoli, con persone sempre competenti al loro fianco. Significa, anche, lottare anche ogni giorno con i con i conti da pagare: dal canone di concessione del campo richiesto dal comune, all’omologazione del campo richiesta dalla Federazione. 

Il campo è sintetico, è corretto? 

Sì, abbiamo realizzato un bel campo sintetico, mentre qualche anno fa era di terra rossa. E’ uno dei costi da sostenere, quello del mutuo per le spese, oltre a tutte le utenze di gas e luce. Noi lo facciamo perché ci crediamo: vogliamo che i nostri figli vivano il calcio come il gioco più bello del mondo.

Da quale età ci si può iscrivere?

Dal prossimo anno i più piccoli saranno nati nel 2012, di 5 anni. Arriviamo poi fino alla prima squadra, che è composta da giocatori che vanno dal 1997 come anno di nascita a chi ha anche 30 anni. E’ una squadra che per il secondo anno consecutivo gioca in seconda categoria. 

Chi conosce Cda Villapizzone sa che appartenere alla squadra non è solo “giocare a calcio”…

No, infatti. Per i più piccoli cerchiamo di educare non al punteggio, ma al divertimento. Seguiamo le indicazioni della federazione sui risultati: non contano i goal fatti, ma i tempi vinti. Stimoliamo anche i genitori a bordo campo: l’allenatore allena, papà e mamma si divertono e hanno il compito di sostenere la squadra e il proprio figlio. L’importante è divertirsi, lasciare che il ragazzo viva il gruppo, consapevoli che l’impegno in allenamento premia sempre e arriverà il momento di ciascuno. Non importa se hai vinto o se hai perso: raccomandiamo ai genitori di chiedere sempre e solo: “Ti sei divertito?”. 

Come recepiscono tutto questo i ragazzi?

Direi molto bene, a giudicare dai risultati. I gruppi sono molto affiatati. Anche chi non è convocato viene sempre sugli spalti per fare il tifo. Abbiamo creato degli inni sui nostri colori che tutti i ragazzi conoscono a memoria. Cene insieme, compleanni… La squadra si riflette per loro anche nella vita. E anche i papà partecipano alla società. Per loro si organizzano dei tornei che si giocano con lo staff. Un’altra occasione per stare insieme, fare sport e divertirsi. C’è pure, tra i più grandicelli, chi resta in squadra anche se fuori quota, pur di rimanere nel gruppo. Queste sono per noi le grandi vittorie.

Il vostro campo può essere anche affittato per una partita tra amici da chi vive nei dintorni di via Ludovico da Breme?

Esatto, c’è questa possibilità. Affittiamo gli spazi nei momenti in cui le nostre squadre non giocano. 

Contatta Residenza Breme 44 per maggiori informazioni

02 4044505